Linkedin, il social network di business professionals, non ferma la sua crescita: con 4 milioni di iscritti in Italia e 225 milioni nel mondo, si posiziona al primo posto della classifica dei network più efficaci nella ricerca di nuovi clienti (274%), rispetto a Facebook (77%) e Twitter (69%) – fonte HubSpot

Al di là dei profili personali, importantissimi dal punto di vista del personal branding e della propria collocazione sul mercato del lavoro, Linkedin si pone come business community fondamentale anche per le aziende, che possono sfruttare numerose opportunità offerte da questo social network per fare business.

Le aziende su Linkedin possono infatti:

–          Promuovere la propria organizzazione

–          Creare ed alimentare gruppi di discussione intorno ad un tema, in maniera competente e professionale, in un’ottica di dialogo totalmente 2.0

–          Pubblicizzare i propri prodotti o servizi

–          Monitorare le strategie della concorrenza

–          Sviluppare partnership e trovare distributori nazionali ed internazionali

–          Promuovere la propria pagina aziendale o della propria organizzazione

–          Last but not least, fare recruiting

In questo articolo vedremo alcuni semplici accorgimenti per gestire al meglio il proprio profilo aziendale e utilizzare Linkedin come una leva strategica del web marketing.

Innanzitutto avere un profilo Linkedin completo in ogni sua parte e sempre aggiornato costituisce una buona base di partenza. La pagina aziendale è un modo efficace di creazione di un bacino di utenti interessati ai prodotti e servizi offerti, nonché di crescita delle vendite: il 50% dei membri di Linkedin ammette di essere più propenso all’acquisto di un prodotto da un’azienda seguito sulla business community. Questa predisposizione nasce da un contesto professionale in cui gli utenti si sentono immersi quando entrano su Linkedin, contesto che conferisce credibilità e competenza ed offre la possibilità di cercare spunti per migliorarsi dal punto di vista professionale.

Al momento dell’accesso alla piattaforma, Linkedin offre una sorta di feed con tutti gli aggiornamenti delle connessioni: pubblicare post pertinenti alla vostra attività regolarmente farà in modo che le vostre connessioni siano sempre aggiornati su tutto ciò che circonda l’azienda.

Diciamo “tutto ciò che circonda l’azienda” perché l’autoreferenzialità non sempre paga: fate sapere a chi vi segue quali sono le cause a cui la vostra azienda si interessa, gli eventi che organizzate, gli argomenti che ritenete più vicini al vostro business ed i casi aziendali a cui vi ispirate. Non dimenticate mai l’importanza dello storytelling.

Non dimentichiamo poi che Google indicizza le pagine aziendale, che vanno quindi a rafforzare il posizionamento della vostra azienda all’interno del ranking dei risultati organici del motore di ricerca.

Sono principalmente due gli utilizzi che possono essere fatti di una pagina aziendale su Linkedin: come vetrina tecnologica dei propri prodotti e servizi, o come strumento di dialogo, coinvolgimento e partecipazione delle proprie connessioni.

Nel primo caso è possibile, attraverso la sezione Prodotti e Servizi, fare un elenco di tutta l’offerta, partendo dal prodotto più importante, completato da alcuni dettagli e contatti aziendali diretti per avere più informazioni. Un aspetto interessante è che i membri possono dare una propria raccomandazione ai prodotti e servizi offerti, diventando garanti di un valore che si amplifica se introdotto nelle logiche della rete.

Per quanto riguarda invece le logiche più relazionali, i gruppi forniscono una vera e propria risorsa nella creazione di una community professionale targetizzata, rappresentando per l’azienda uno strumento di grande visibilità ed affermazione di particolari skill o competenze.

Questi gruppi nascono infatti attorno ad argomenti specifici e spesso di nicchia, in cui chi crea e gestisce il gruppo si pone come esperto in materia, migliorando la percezione del brand sul mercato e fornendo un’ottima opportunità soprattutto per le aziende che operano nel B2B.

Il dialogo poi si può attivare partecipando anche alle conversazioni in gruppi già aperti, in una vera e propria logica di networking.

Per concludere non dimenticate di integrare al vostro sito o blog il pulsante “join us on Linkedin” che permetterà ai visitatori del vostro sito web di seguirvi sul social network.