Hai dei dubbi sulla tua traduzione in inglese? Hai problemi con un tubo che perde e trovare un idraulico che arrivi in fretta è un’impresa?
Ora ci pensa Big G con Helpouts a risolvere i piccoli grandi problemi quotidiani. Helpouts è una piattaforma di video chat tramite la quale si può ricevere aiuto o vere e proprie lezioni private “in tempo reale” da “persone reali”, come recita lo slogan che accompagna il servizio.

Gli argomenti sono divisi in otto categorie (Arte e musica, computer, cucina, formazione e carriere, moda e bellezza, fitness e nutrizione, salute, casa e giardinaggio) e i “consulti” sono fruibili gratuitamente o a pagamento,  in base alla richiesta dell’helper (Google prende il 20% di quanto corrisposto). Sulla piattaforma non ci sono solo liberi professionisti e comuni utenti, ma anche 1.000 aziende che offrono consigli gratuiti pubblicizzando i loro prodotti: tra questi si possono trovare, ad esempio, Sephora e Weight Watchers.

Ma come fare per ricevere aiuto tramite Google Helpouts? È semplice, basta attivare un account Google+, a cui il servizio è collegato, connettersi a Helpouts e navigare tra gli argomenti del marketplace scegliendo i “tutor” in base alla disponibilità, al prezzo, alle recensioni o alle qualifiche. Al momento non ci sono ancora helpers che parlino italiano, ma è più che normale per un servizio nato da soli due giorni.

Per offrire aiuto e “lezioni” è invece necessario, in questa prima fase, essere invitati, ma si prevede a breve un’apertura all’intera popolazione di internet: è solo questione di tempo.