Lo scenario pubblicitario italiano è sempre più orientato verso canali di comunicazione digitali e interattivi, che stanno via via surclassando i mass media tradizionali.

Incrociando i dati rilevati dall’Osservatorio Nielsen (http://www.nielsen.com/it/it.html) con quanto emerso nel corso dello IAB Forum svoltosi lo scorso ottobre e dedicato alla Digital Economy in Italia (http://www.iabforum.it/iab-forum-milano-2012/), appare evidente il trend di crescita di internet, unico canale nello scenario pubblicitario a registrare un aumento. Dal 2011 al 2012 il volume degli investimenti è infatti cresciuto del 15%, dato da non sottovalutare considerando la forte crisi del mercato pubblicitario tradizionale. A fare le spese di questa evoluzione è soprattutto la televisione, che ha subito maggiormente l’impennata del web perdendo fette consistenti di audience e di volume di affari, per il progressivo spostamento degli investimenti verso l’online.

Per le aziende la presenza online diventa dunque fondamentale, considerando le enormi potenzialità offerte dal web e dai social media come spazi da esplorare e presidiare per mantenersi competitivi e consolidare il proprio brand, attraverso l’intensificazione delle interazioni con partner e consumatori.