Due dei marchi più popolari e amati del mondo, Monopoly e Coca Cola, in queste settimane hanno lanciato due interessanti campagne web, che prevedono un utilizzo dei social mirato a coinvolgere direttamente il pubblico.

Monopoly, a quasi 80 anni dalla sua nascita, è ancora oggi uno dei giochi in scatola più apprezzato in tutto il mondo, dimostrando così di poter tenere il passo con i tempi. Senza perdere la propria natura infatti Monopoly si è adeguato all’avvento del digitale, diventando prima videogioco e poi una app per tablet e smartphone. Ora i creativi della Harsbro hanno compiuto un passo ulteriore, lanciando via Facebook la campagna “Save one token” – Salva una pedina –, attraverso la quale i fan del Monopoly sono chiamati a partecipare attivamente al restyling del gioco. Gli utenti fino al 5 febbraio potranno votare sulla fan page ufficiale la pedina preferita tra le otto storiche, decretando il pensionamento di una, e scegliere quale tra i cinque nuovi segnaposti proposti verrà inserito nella prossima versione del gioco. Per salvare la propria pedina i giocatori potranno portare avanti una vera e propria campagna elettorale attraverso Facebook e Twitter, condividendo immagini e video e utilizzando l’hashtag #tokenvote.

Un’altra iniziativa che offre interessanti spunti di analisi è quella lanciata dalla Coca Cola, che con la campagna Mirage chiama il pubblico a interagire attraverso uno spot dal finale aperto. Saranno proprio i fan a scegliere quale delle tre squadre che nel video si danno battaglia avrà la meglio: le preferenze espresse dagli utenti sul sito cokechase.com e attraverso i diversi canali social Twitter, Facebook, Tumbler, Instagram e You tube, decreteranno quale sarà il finale dello spot. Il video verrà trasmesso in occasione del Super Bowl, momento di massima visibilità e dunque preziosissimo per le strategie di marketing.

Con queste iniziative accattivanti e caratterizzate dalla convergenza di online e offline, dunque i due celebri lovemarks fanno leva sulla componente del gioco rafforzare il legame con i propri fan, trasformandoli in attori principali delle strategie di marketing aziendali. Pronti a seguire l’esempio e a mettervi in gioco?!