Hai mai pensato di inserire Pinterest all’ interno della tua strategia di social media marketing?

È sì, perché anche su Pinterest (come per i maggiori social network) è possibile non solo registrarsi come azienda mettendo in evidenza il proprio brand e il proprio sito, ma anche sfruttare i promoted pin per raggiungere un pubblico più ampio.

Pinterest conta 70 milioni di utenti nel mondo, la maggior parte dei quali situati su mercati esteri, gli USA da soli contano un 1/3 degli utenti e il 70% sono donne. “Pinterest aiuta le persone a scoprire le cose che desiderano pianificare, acquistare e creare” e si fonda sulla veicolazione di contenuti ad alto livello emozionale e ispirazionale, come solo le immagine sono in grado di fare.

Concretamente quindi, risulterà più efficace per quei brand italiani che operano anche all’ estero e che hanno la possibilità di veicolare il proprio brand o i propri prodotti attraverso immagini ad alto impatto emotivo nate per essere cliccate.

Perché gli utenti su Pinterest ricercano nuove idee, ispirazioni, prodotti che vogliono acquistare, ed è facendo doppio click sul pin che le persone vengono reindirizzate al tuo sito web o sull’e-shop che ospita il tuo prodotto. Dai dati pubblicati dalla ricerca di Curalate (maggio-novembre 2014), è emerso come il 95% degli utenti ha portato a termine un acquisto partendo da questo social, il cui bisogno è nato all’ interno della piattaforma.

E ora Pinteres for businnes punta sempre di più sulla pubblicità, inserendo al suo interno i promoted pin. Il primo passo per rafforzare la sua posizione rispetto a quei social network che hanno a diposizione da anni la pubblicità all’ interno delle loro piattaforme.

I marketer possono creare i promoted pin e targettizzare determinati gruppi di utenti in base alla loro posizione geografica, al genere e in base agli argomenti di cui sono interessati. I promoted pin si integrano ai pin spontanei degli utenti, ma presentano la scritta “promoted pin” in basso. Durano più a lungo, in termini di visibilità, rispetto agli organic pin, generano più traffico verso il sito e, un maggior numero di impression. E i Brand pagheranno solo per i click che il loro pin ha ricevuto.

proted pin pinterest

Pinterest for Business fornisce anche gli strumenti utili per monitorare i dati analitici, i quali ti permetteranno di apprendere:

  • Quali Pin e bacheche del tuo profilo piacciono di più alle persone.
  • Che cosa salvano le persone dal tuo sito web.
  • Qual è il tuo pubblico di Pinterest, includendo sesso, città in cui vivono e altri interessi.
  • Quali dispositivi utilizzano gli utenti per aggiungere Pin dal tuo profilo.
  • Come l’aggiunta del pulsante Pin It sul tuo sito web aumenta il traffico di referral da Pinterest.

 

Da marzo sarà inoltre disponibile, solo per un ristretto gruppo di Brand e agenzie, il “Pinstitute”, un programma dedicato per i Business che si focalizzerà sia sulla parte creativa (creare il pin perfetto per il tuo target) che su quella tecnica di misurazione dei risultati.

Vista la continua crescita di Pinterest, i brand insieme alle aziende che gestiscono la loro presenza sui canali social, dovrebbero iniziare a valutare con più attenzione questo strumento. Intanto per farti un’ idea, leggi alcuni casi di successo riportati su un nostro precedente articolo.

E infine non possiamo non nominare Pinterestitaly , il blog italiano (non ufficiale) su Pinterest, da cui abbiamo preso spunto per la stesura di questo articolo, e dove anche tu troverai sicuramente tante informazioni utili su Pinterest e il suo funzionamento.