Hai mai provato a digitare il tuo nome, o quella della tua azienda, in Google? Se, come per la stragrande maggioranza degli internauti la risposta è sì, ti sarai accorto, e forse stupito, di quanto Big G sia “informato” sulla tua vita personale e professionale.
Se non lo hai ancora fatto: fallo subito!

Google è tra le prime fonti di informazione a cui si rivolgono tutti coloro che hanno bisogno di notizie su di te: clienti, potenziali clienti, datori di lavoro, soci, investitori e… Semplici curiosi. Va da sé che un’identità digitale affidabile e immacolata non è solo auspicabile: è necessaria.

Vediamo quattro cose semplici ed efficaci che possiamo fare per gestire la nostra reputazione online!

 Una ricerca accurata. Per scandagliare la tua reputazione dare un’occhiata alle prime due o tre pagine di risultati di Google potrebbe non bastare.  In tuo aiuto arrivano software ad hoc, che agiscono da veri e propri detective della tua vita digitale. Tra i tanti strumenti gratuiti di base a disposizione puoi provare 123 people (uno strumento di ricerca persone che scansiona in tempo reale il web), Topsy (per la ricerca di mentions in blog e social network), socialmention  (prende in considerazione blog, microblog, immagini, video ecc.) Senza dimenticare di creare un Alert su Google per essere sempre aggiornati su ciò che viene pubblicato su di te.

– Facciamo pulizia. Cosa fare se tra i risultati delle proprie ricerche emergono contenuti sgraditi: quel commento negativo, che non descrive per nulla la nostra identità e il nostro lavoro, ma che rischia di minare la nostra credibilità, l’attacco di un concorrente, delle foto che ledono la nostra immagine? Se i contenuti sono su siti o social network che non ci appartengono possiamo innanzitutto seguire i suggerimenti di Google: Rimuovere contenuti di un altro sito dai risultati di ricerca di Google; per  ipotesi che non rientrano nella casistica di Big C ci si può rivolgere ad aziende specializzate nella “bonifica” della reputazione online come reputationradar.it  o reputations.com.

– Valorizziamo gli aspetti positivi. Ciò che invece possiamo fare noi per depotenziare gli attacchi, i commenti negativi e i contenuti sgraditi è:

– Rispondere ai commenti mostrando educatamente e in maniera circostanziata “la verità” dell’azienda, contattando in privato gli utenti più difficili da gestire
– Chiedere ai clienti soddisfatti (e con cui abbiamo un rapporto di amicizia) di rispondere alla recensione negativa fornendo un quadro più completo della nostra attività
– Pubblicare informazioni utili e positive su di noi e sulla nostra azienda facendo “slittare” su pagine di ricerca sempre meno visibili (difficilmente gli utenti leggono i risultati che vanno oltre la prima pagina) i contenuti negativi.

– Ma non finisce qui. Una volta analizzata e ripulita la nostra identità online è il caso di iniziare a fare prevenzione attiva, continuando a creare contenuti validi e interessanti a nostro nome in modo che essi compaiano sempre tra i primi risultati nei motori di ricerca.